Assergi nel comune di
L'Aquila (Abruzzo),
situata nella stretta e pittoresca valle del Rejale - punto di partenza per le
ascensioni al Corno Grande del
Gran Sasso -, è suggestivamente avvolta nella cortina muraria dell' Antico
Castello Fortificato. Il borgo di
Assergi conserva una
splendida testimonianza dell' arte romanica: la chiesa di Santa Maria Assunta,
edificata tra il XII ed il XIII secolo ai piedi del versante meridionale del
Gran Sasso, sul ciglione di roccia che fungeva da difesa naturale al castello
della città. Un antica pergamena consente di datare la fondazione al 1150, anche
se tale data si riferisce all' anno di costruzione della cripta, si tratta di
una vera e propria chiesa, la cui dedica a San Franco è dovuta alla presenza
delle sue reliquie, custodite in preziosi scrigni rinascimentali.
Alla fine del XII secolo fu eretta la basilica superiore, su cui si intervenne a
più riprese nel corso dei secoli, fino alle pesanti manomissioni operate nel
Settecento. I successivi restauri conservati hanno tuttavia ridato la forma
originaria alla chiesa ipogea di San Franco ed alla facciata della chiesa
superiore della Madonna dell' Assunta. La chiesa inferiore mostra una
planimetria basicale a tre navate, analoga a quella della chiesa superiore, con
copertura di possenti volte a crociera e scansione di massicce colonne
sovrastate da capitelli di varia foggia.
La parte più genuina dell' edificio soprastante è da identificare nella sobria
ed elegante facciata, sul cui nudo paramento spiccano - in posizione asimmetrica
- il bassorilievo raffigurante l'Agnus Dei , posto al di sopra del
portale principale, ed il raffinato "ricamo" del rosone, i cui autori -
verosimilmente maestranze aquilane - si ispirano alla scultura architettonica
della grande chiesa di S. Maria in Collemaggio, uno dei vertici italiani dell'
arte scultorea tardo-medievale.
Le varie fasi architettoniche che hanno caratterizzato l'edificazione della
chiesa di Assergi, sono
riassunte nel parametro murario della zona presbiteriale, su cui si evidenziano
le monofore della cripta e degli ambienti conventuali, ascrivibili al XII
secolo, nell' innalzamento delle mura, avvenuto nel XIII secolo per la
costruzione della chiesa superiore; nel grande finestrone ogivale, aperto nell'
abside del XIV secolo.
Come raggiungere Assergi
Da qualsiasi direzione prendere l'autostrada A24 in direzione:
Teramo (se si proviene da Roma, Pescara o L'Aquila) uscita Assergi (prima della galleria del Gran Sasso);
Roma (se si proviene da Teramo) uscita Assergi (dopo la galleria del Gran Sasso).